La spettacolare Luminara di San Ranieri a Pisa

Luminara di San Ranieri a Pisa

Il 16 giugno la città  di Pisa rinnova il suo annuale appuntamento con la Luminara in occasione della festa del patrono San Ranieri.

I pisani celebrano questa festività addobbando la città  con una singolare illuminazione che dà il nome all’ evento. Circa settantamila lumini vengono deposti in bicchieri di vetro liscio diafano e disposti lungo delle strutture di legno dipinte di bianco, modellate in modo da esaltare le sagome dei palazzi, dei ponti, delle chiese e delle torri che si affacciano sui lungarni pisani. Con la Luminara anche la torre pendente si trasforma in una visione ancor più suggestiva, grazie all’ illuminazione di particolari padelle ad olio che vengono collocate anche sulle merlature delle mura urbane nel tratto che racchiude Piazza dei Miracoli. Una miriade di lumini galleggianti viene infine deposta anche lungo le acque dell’ Arno: dopo che anche questi ultimi vengono accesi, per effetto del riverberarsi di migliaia di luci tremule nelle acque dell’ Arno, le strade vengono avvolte da un’ atmosfera unica e indescrivibile.

La Luminara è una tradizione che ha radici antiche risalenti al diciassettesimo secolo. Il 25 marzo 1688 nella cappella del Duomo di Pisa venne collocata l’ urna contenente il corpo di Ranieri degli Scaccieri, il patrono della città , morto in santità nel 1611. Cosimo III de’ Medici aveva voluto che l’ antica urna contenente la reliquia fosse sostituita con una più moderna e fastosa. La traslazione dell’ urna divenne l’ occasione per la celebrazione di una grandiosa festa cittadina, dalla quale, secondo la tradizione, ebbe inizio l’ annuale illuminazione di Pisa che all’ inizio veniva appunto chiamata “illuminazione”, e poi, nell’ Ottocento prese il nome di Luminara. Nata come illuminazione delle finestre di case per il passaggio di cortei o processioni, la Luminara, seguendo le nuove fantasie scenografiche del tempo, andò configurandosi nel Settecento come libera architettura luminosa applicata agli edifici, dei quali sempre meno rispettava le reali strutture, inventando forme bizzarre che trasformavano la città  e specialmente il lungarno. L’ illuminazione ha comunque tuttora lo scopo di sottolineare le strutture esistenti degli edifici.

La storia della Luminara è sempre stata strettamente connessa a quella della città  di Pisa. Abolita nel 1867, venne ripristinata settant’ anni dopo in occasione della ripresa del Gioco del Ponte e sospesa durante la Seconda Guerra Mondiale. La Luminara venne nuovamente allestita per la festa di San Ranieri nel 1952, e la tradizione durò fino al 1966. Nel novembre di quell’ anno la violenza dell’ alluvione provocò il crollo del ponte Solferino e di lunghi tratti del Lungarno. Si ebbe quindi una nuova interruzione della Luminara, che venne infine ripresa nel giugno 1969 e che arriva fino ai giorni nostri.

Per informazioni: Comune di Pisa Tel: 050-910506 / 910393

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