Archeologia d’Estate a Roma

Per l’estate 2009, Roma propone un progetto molto originale: quello delle visite singolari ai siti archeologici più famosi della splendida capitale. L’iniziativa, promossa dalla Sopraintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, si chiama “Archeologia d’Estate” e si terrà  fino al 30 settembre con la pausa del mese d’agosto.

Gli scopi che il comune di Roma intende raggiungere attraverso il progetto “Archeologia d’Estate”sono molto significativi. Non solo cittadini romani e non sono invitati ad osservare per la prima volta luoghi dimenticati e magari conosciuti solo attraverso i libri di storia, ma anche i turisti da tutto il mondo avranno l’occasione di calarsi per un giorno nel ruolo di archeologi professionisti in modo molto originale.

Inoltre la manifestazione è stata ideata anche per una giusta causa: consentirà alla Sopraintendenza per i Beni Archeologici di raccogliere i fondi necessari per la ricostruzione di tutti i beni archeologici e artistici dell’Aquila, danneggiati in seguito al terribile terremoto dello scorso aprile.

Il programma di Archeologia d’Estate è ricco di eventi e vi stupirà! Tre sono i temi principali che verranno sviluppati nel corso della manifestazione romana: La luna sul Colosseo – Notti Flavie, Il Foro Romano e il Palatino svelano antichi affreschi, spettacoli musicali all’interno del Museo Nazionale Romano.

Se il vostro sogno è quello di vedere le meravigliose rovine romane in un’atmosfera diversa, “Archeologia d’Estate è l’occasione che fa per voi! Perchè non trascorrere una piacevolissima serata al Colosseo, che per l’occasione sarà  illuminato da una mongolfiera che brilla come una luna piena? Qui inoltre, i turisti potranno effettuare per la prima volta visite guidate alla mostra di arte antica del Divus Vespasianus.

I cittadini avranno poi la possibilità di ammirare affreschi antichi e di difficile datazione all’interno dei numerosi edifici, appena restaurati, presenti sul Palatino e vicino al Foro Romano. Fra questi: la favolosa Aula Isiaca, che presenta decorazioni riferibili al culto di Iside ed è la prima vera testimonianza della moda dei simboli egittizanti a Roma, le rovine visibili della casa di Livia, (moglie di Augusto) , il tempio di Romolo divinizzato dopo la morte e molti altri.

Le sedi del Museo Nazionale Romano che, per tutta la durata della manifestazione, diventeranno teatro di spettacoli musicali con ingresso completamente gratuito, sono: le Terme di Diocleziano, il Palazzo Massimo, la Cripta Balbi e il Palazzo Altemps.

Coloro che sono affascinati dall’archeologia, non possono perdere quindi il connubio di musica e arte antica offerto da questa particolare manifestazione. Cittadini romani e non “Archeologia Romana” vi aspetta numerosi!

Per maggiori informazioni sul patrimonio artistico e culturale della capitale, visitate il nostro sito www.aboutroma.com

Be Sociable, Share!


Comments are closed.