E’ ora di salutare il 2011: Benvenuto Brunello!

Ritorna l’appuntamento annuale per enologi e appassionati di tutto il mondo!

Montalcino invita tutti, soprattutto gli operatori del settore enogastronomico, nel senese per celebrare la messa in commercio della nuova annata del suo vino rosso famoso in tutto il mondo: il Brunello di Montalcino.

Divenuto famoso solo negli anni ’50, questo vino è ottenuto da vigne di una particolare varietà di Sangiovese, il Sangiovese Grosso, che si distingue per i suoi acini particolarmente scuri.

Questa caratteristica insieme ad un’accurata vinificazione, conservazione e operazioni di affinamento, contribuiscono a creare un vino dal colore molto scuro (fra il rosso rubino ed il granato) e con un odore ed un sapore molto intensi.

Dal 1980, il Brunello si è guadagnato la Denominazione di Origine Controllata e Garantita: l’intero processo di produzione, dalla coltivazione delle uve all’imbottigliamento in specifiche bottiglie (di tipo bordolese), è regolamentato da scrupolosi controlli.

La manifestazione durerà quattro giorni, dal 18 al 21 febbraio, ed è organizzata dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Fra le mura del magnifico paesino nella provincia di Siena, adagiato sulla cima di una collina già abitata probabilmente in epoca etrusca, migliaia di visitatori accorrono per questo evento di portata ormai internazionale.

Durante le giornate dedicate al Brunello viene posata la piastrella celebrativa per la nuova annata commissionata a grandi personalità nel campo culturale, artistico e della moda presso il palazzo del Consorzio e vengono assegnati i premi Leccio d’Oro a livello internazionale all’enoteca, al ristorante e all’osteria che meglio presentano, servono e conoscono il vino di Montalcino, in relazione alla zona in cui si trovano. Viene inoltre valutata la vendemmia dell’anno precedente, con una previsione sulla qualità del futuro Brunello in base ad una scala da una a cinque stelle.

Quest’anno è stato invitato all’evento anche il Presidente della Repubblica Napolitano in occasione della consegna dei Premi De Sica presso il Quirinale.

Una splendida occasione per recarsi in questo piccolo angolo di Toscana in grado di produrre un vino richiesto in tutto il mondo.

E magari potreste decidere di proseguire il vostro tour lungo la Strada del Vino che attraversa tutti i luoghi di produzione dei più importanti rossi e bianchi della regione.

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