Unità d’Italia, il compleanno di una Nazione

Siamo ormai quasi giunti alla vigilia dei 150 anni dell’Unità d’Italia e attendiamo tutti con curiosità e un filo di impazienza di assistere alle celebrazioni nelle città italiane.

Moltissime mostre, proiezioni, lezioni e iniziative di vario genere sono già in corso da qualche giorno, in alcuni casi anche da qualche mese, dedicate al patriottismo e al Risorgimento, un movimento tutto italiano di rivolta contro gli oppressori stranieri e contro gli Stati italiani divisi per l’unificazione del paese.

Nel mese di gennaio è stata inoltre compilata una lista consultabile per intero sul sito ufficiale delle celebrazioni di “Luoghi della memoria”, monumenti, piazze e vie spesso lasciati in stato di incuria e dimenticanza che richiamano alla memoria i fatti che portarono all’Unità.

Alcuni fra questi sono il Monumento alla Difesa di Venezia, il Parco del Gianicolo di Roma, il Monumento a Garibaldi e il Lungomare di Quarto dei Mille, Santa Croce a Firenze, il Monumento alle Cinque Giornate di Milano, il Primo Parlamento Italiano a Palazzo Carignano a Torino, e moltissimi altri.

Le Ferrovie si sono impegnate a aumentare il numero dei treni in servizio e a restaurare alcune tratte, i musei hanno aperto con nuovi allestimenti, le città sono decorate con i colori della bandiera, verde, bianco e rosso.
E’ tutto pronto.

Come ogni grande festa, l’Italia attenderà questo suo “compleanno” sveglia fino alle prime ore del mattino.

Sì, perché ad anticipare un po’ la festa ci penserà la Notte Tricolore, un evento notturno che si terrà nella nottata a cavallo fra il 16 e il 17 marzo che coinvolgerà tutto il paese e che ci preparerà al clima di festa che accompagnerà le commemorazioni delle varie città, grandi o piccole che siano, che vogliono dare il loro contributo affinché questo non sia un giorno come tanti altri.

Secondo il programma ufficiale, molti musei resteranno aperti per tutta la durata della manifestazione così come moltissimi negozi e locali, e ogni città che deciderà di aderire organizzerà concerti, letture e mostre indipendentemente le une dalle altre.

Quando infine arriverà il mattino, alle 7 del 17 marzo, in tutta Italia verrà issata la bandiera tricolore sui monumenti principali in segno di saluto alla nazione.

Torino

Nella città di Torino, prima capitale dell’Italia Unita e centro nevralgico di queste celebrazioni, la notte sarà illuminata dalle “Luci d’Artista“, opere d’arte luminose installate già nell’inverno che per festeggiare torneranno a brillare fino al 30 giugno, ma anche dai fuochi d’artificio che saranno sparati da Piazza Vittorio Veneto. Le piazze storiche della città saranno gremite di persone accorse per festeggiare e di stand enogastronomici rappresentativi delle regioni italiane che dopo la mezzanotte lasceranno spazio alle province piemontesi che si “presenteranno” con manifestazioni in piazza.

Alle 5 del mattino del 17 marzo, un gruppo di coraggiosi si imbarcherà da Saluzzo, una cittadina nella provincia di Cuneo, prendendo il Po fino a Torino, raccogliendo sulla via coloro che vorranno aggiungersi, per ripercorrere insieme le vie commerciali che il fiume alimentava alla vigilia dell’Unità del paese. L’arrivo è previsto per il tardo pomeriggio in Via Murazzi del Po. Per ricevere informazioni su questa iniziativa potete scrivere una mail a didattica@parcodelpocn.it.

La festa a Torino si riverserà nelle piazze del centro, in particolare in Piazza Vittorio Veneto, e poi si ritirerà nei salotti torinesi; ogni provincia piemontese organizzerà la propria festa autonomamente.
Nell’ambito del progetto Esperienza Italia sono previste tantissime mostre fra le quali di certo troverete quella che vi aprirà la mente e forse anche il cuore alle celebrazioni: il Museo Egizio aprirà i battenti con un nuovo allestimento firmato Dante Ferretti (Premio Oscar per la sceneggiatura) e il Museo dell’Automobile avrà un nuovo percorso; a Palazzo Carignano si potrà visitare la ricostruzione del Primo Senato d’Italia, mentre presso l’Officina Grandi Riparazioni si potrà accedere alla mostra “Fare gli italiani”, che ripercorrerà le tappe storiche dall’unità ai giorni nostri, e “Il futuro nelle mani, artieri di domani”, dedicata la made in Italy fra lavoro manuale e arte digitale; la Reggia di Venaria Reale metterà in mostra 350 capolavori d’arte italiana fino al 1860 in “La bella Italia”, oltre ad ospitare “Un’espressione geografica”, mostra di 20 lavori di arte contemporanea internazionale che reinterpretano le caratteristiche principali di ogni regione, e “Il Bacio. Un capolavoro per l’Italia.”, il capolavoro di Hayez che ha viaggiato per tutta la penisola e che resterà alla Reggia fino all’11 settembre.
I bus turistici di Torino, come avvenne per l’ostensione della Sindone, raddoppieranno le linee di servizio, coprendo anche la zone di Torino Olimpica e dell’Officina Grandi Riparazioni (OGR) fino al Museo dell’Automobile.

La fiera del cioccolato, CioccolaTò, entrerà in scena con un’anteprima chiamata “I Mille di CioccolaTò”, in Piazza Vittorio Veneto, con centinaia di stand dedicati al cibo degli dei.

Rimanendo in tema di dolcezze, dal 17 marzo si potrà anche acquistare un particolare gelato creato unendo le prelibatezze del Nord Italia, il cioccolato e il gianduja, con quelle del Sud, la scorza d’arancia e il caffè, alla cifra simbolica di 150 centesimi (1,50 €) presso la gelateria di Corso Vittorio Emanuele II.

Il giorno successivo, il 18 marzo, il Presidente della Repubblica si recherà nella città dove compirà una sorta di pellegrinaggio ai siti risorgimentali più importanti, presiederà all’inaugurazione del monumento al 2011, un arco composto da “marmo, bronzo e natura vivente”, e riceverà al Teatro Regio un busto di marmo di Carrara consegnatogli dalla Fondazione Cavour.

Milano

In occasione della Notte Tricolore, il Museo del ’900 e quello di Storia Moderna resteranno aperti e verranno organizzati eventi a tema intorno ai monumenti principali della città.

Per il 17 è prevista l’apertura della mostra “Battaglie per l’Italia. Le grandi tele tornano a Palazzo Reale” nella Sala delle Cariatidi del Palazzo stesso, con 9 grandi tele sulle maggiori battaglie risorgimentali commissionate da re Vittorio Emanuele II per la residenza e disperse fino ad oggi.

Fra il 18 e il 22 marzo la città celebrerà la memoria delle Cinque Giornate di Milano (18-22 marzo 1848), cinque giorni in cui cittadini si ribellarono all’oppressione austriaca messa in atto dal generale Radetzky sull’onda dei moti di ribellione nel Lombardo-veneto e nelle Sicilie. Dal 20 marzo, presso il Museo del Risorgimento, aprirà “Cronaca di una rivoluzione. Immagini e luoghi delle Cinque Giornate di Milano”, con plastici, mappe interattive, acquarelli inediti, dipinti ricorderanno quelle giornate gloriose e Carlo Cattaneo, patriota, al quale è dedicata una giornata di studi.

Genova

Il patriottismo della città di Genova si esprimerà nella notte del 16 marzo senza la coordinazione del Comune, ma sarà comunque memorabile. Si prevedono interventi di gruppi folcloristici che si dedicano alla musica popolare italiana e bande musicali. I musei, come nel resto d’Italia, resteranno aperti.

Il giovedì mattina aprirà al mostra a Palazzo Ducale “Genova. Un porto per la nuova Italia” che esplorerà e analizzerà il ruolo centrale nello sviluppo della città e del paese del porto di Genova attraverso l’esposizione di documenti, dipinti, acquarelli, fotografie e testimonianze video.

Nello stesso Palazzo, già dall’anno passato si sta svolgendo un ciclo di incontri pubblici sul tema del racconto del Risorgimento fatto dagli scrittori. Il prossimo incontro avrà luogo il 25 marzo e si intitolerà “Alla scoperta di un’altra Italia” che porterà sotto i riflettori un volume di Giuseppe C.Abba, “Da Quarto al Volturno. Noterelle di uno dei Mille”.

Il 10 ed il 19 marzo sono state indicate come le Giornate Mazziniane e saranno organizzate numerose iniziative dal Comune di Genova, dall’Istituto mazziniano e dal Museo del Risorgimento. Il 17 marzo ci sarà l’apertura straordinaria di Casa Mazzini e alle ore 16 e 17 si potrà assistere alla proiezione del cortometraggio “Il canto degli italiani” di M.Benedetti.

Venezia

Venezia ha già iniziato a festeggiare questi 150 anni di Unità dedicandogli il grande Carnevale per cui è conosciuta in tutto il mondo e facendo la scelta di “Ottocento” come tema portante della festa.
Dal 20 gennaio sono inoltre in atto incontri a cadenza settimanale alla Scoletta dei Caleghieri a San Tomà sotto il titolo “Centocinquanta anni d’Italia unita nella storia, nel pensiero, nella letteratura e nella musica”.

Il 15 marzo, data del prossimo incontro, si terrà straordinariamente nel Coro Marmolada di Venezia, a Santa Croce l’esibizione “Canti sociali e di protesta dall’Unità d’Italia alla Prima Guerra Mondiale”, mentre il 17 marzo, presso la Scoletta, si potrà seguire il dibattito su “Intuizioni etico-religiose del Risorgimento: Rosmini e Mazzini”.

Firenze

Sono stati promessi eventi straordinari nella città in occasione di queste celebrazioni e tutti attendono impazienti di vedere se questa promessa è stata mantenuta.

Per la Notte Tricolore i musei resteranno, ovviamente, aperti e avranno ingresso gratuito per tutti i cittadini. Ma in programma c’è molto di più. Il Comune ha concesso deroghe affinché i negozi possano mettere addobbi esterni: fra le varie vetrine si svolgerà un concorso per determinare la più bella sul tema della bandiera italiana.
Alle 19 di mercoledì 16 marzo inizierà la festa fiorentina con eventi dislocati nelle tre piazze principali dedicati ai “talenti” che l’Unità ha portato e porta all’Italia: in Piazza Santa Croce saranno messi in scena spettacoli teatrali e musicali su un grande palco per celebrare la Lingua, in Piazza della Signoria sarà allestito un secondo palco per celebrare l’Arte, e, infine, in Piazza Duomo si celebrerà l’Artigianato con piccoli stand dedicati alle produzioni.

Nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio si avrà anche la rappresentazione teatrale del libro “Viva l’Italia” di A.Cazzullo.

La “via del Tricolore” percorrerà il tratto fra Piazza Beccaria e Piazza della Repubblica passando per Borgo degli Albizi e Via del Corso, e sarà tappezzata dei colori bianco, rosso e verde mentre verrà inaugurata la nuova illuminazione di Palazzo Pitti in linea con la valorizzazione del monumento e la politica di risparmio energetico.
Allo scoccare della mezzanotte il sindaco Renzi innalzerà la bandiera tricolore, donata dal Presidente Napolitano, sopra il tetto dal Maggio Musicale Fiorentino di nuova costruzione, e all’interno del cantiere si esibirà il Maggio Danza. Il collegamento in diretta TV fra Firenze, Torino e Roma, le Capitali dell’Italia Unita, valorizzerà ancora di più l’unione del paese per la festa. Il 17 marzo sarà l’ultimo giorno di apertura di “Addio, mia bella, addio. Da Curtatone a Calatafimi, i fatti d’arme che fecero l’Unità d’Italia”, la seconda parte della mostra divisa in due sezioni della Biblioteca Riccardiana.

Pisa

Anche Pisa si prepara alle celebrazioni. Nella giornata del 16 marzo si inaugurerà la statua a Mazzini in Piazza Mazzini, mentre nella città si svolgono numerose mostre dedicate al Risorgimento: fino al 3 aprile alla Biblioteca Universitaria di Pisa saranno esposti cimeli e documenti in una mostra documentaria con speciali inediti riguardanti la visita di Vittorio Emanuele II nella città e i festeggiamenti in suo onore.

Da marzo a giugno si potrà visitare la mostra dedicata a “La voci delle donne nella storia d’Italia e il loro contributo negli ultimi 150 anni”, per conoscere meglio il ruolo femminile nell’Unità d’Italia.
Per quanto riguarda la musica, il 17 marzo a Palazzo la Sapienza in Via Curtatone in onore del musicista che più rappresenta il movimento italiano di unificazione di sempre si svolgerà “Viva Verdi” con una fantasia di brani musicali di ispirazione verdiana e risorgimentale.

Lucca

In occasione della Notte Tricolore, la città di Lucca illumina il Palazzo Ducale di fasci verdi bianchi e rossi e allestisce un percorso di accoglienza ed espositivo per i visitatori oltre ad un concerto musicale.
Fino al 31 aprile al Museo Italiano del Fumetto e dell’Immagine in Piazza San Romano sarà ospitata la mostra dedicata alle illustrazioni e al cinema di animazione a tema risorgimentale, un modo diverso per presentare gli eventi al pubblico.

Il 17 marzo sarà la giornata inaugurale dei convegni presso Palazzo Ducale a carattere scientifico e culturale sui personaggi più significativi dell’Unità. L’ingresso sarà gratuito.

Camaiore e Pietrasanta

Nelle due cittadine in occasione della Notte tricolore si terranno due eventi teatrali dedicati all’Italia unita.
A Camaiore, presso il Teatro dell’Olivo alle ore 21, a cura di Coquelicot si svolgerà la rappresentazione degli eventi del Risorgimento.
A Pietrasanta, invece, al Teatro Comunale, alla stessa ora, si terrà il concerto per la Notte Tricolore.

Siena

Nella Sala degli Arazzi della Prefettura di Siena, la sera del 16 marzo, verrà tributato un concerto a Michele Novaro, l’autore della musica dell’Inno di Mameli, mentre all’Accademia dei Fisiocritici sarà esposto il Tricolore restaurato e verrà proiettato il film “Il tricolore” di Luca Verdone con la lettura di un discorso sul tricolore da parte di Mario Luzi.

Alla Comunità Ebraica sarà possibile visitare la mostra “Pennello e moschetto. I pittori ebrei e il Risorgimento”.
Nella giornata del 17 marzo i visitatori interessati potranno recarsi a Santa Maria della Scala per vedere la mostra “L’anima e la musica. L’esperienza romantica e l’età del Risorgimento” con una ricostruzione del clima sociale in quel periodo.
Nella provincia saranno aperte ville ed esposizioni normalmente chiuse al pubblico, come la collezione Ricasoli a Gaiole in Chianti con visite guidate al Castello di Brolio.

Barberino di Mugello

Anche nel Mugello si festeggerà l’Unità in tutti i piccoli paesini che non rinunceranno alle celebrazioni.
Il sentimento patriottico è talvolta più acceso in queste piccole comunità piuttosto che nelle grandi città e per questo l’atmosfera può risultare più coinvolgente.
A Barberino del Mugello, il 17 marzo presso le salette comunali, si svolgerà la Festa del Tricolore e una conferenza tenuta dal Prof. Giovanni Gozzini dell’Università di Siena.

Ovunque in Italia i festeggiamenti per il 150° dell’Unità si concluderanno con lo scoppio di fuochi artificiali nelle piazze principali.

Insomma, l’Italia si prepara ad esser inondata di verde, bianco e rosso. E voi, cosa aspettate a prepararvi?

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