Cioccolato e cultura: marzo italiano

La primavera è ormai arrivata, le temperature si alzano e l’Italia festeggia i suoi 150 anni di Unità. Quale altro modo migliore per festeggiare se non quello di gustarsi dell’ottimo cioccolato e passeggiare per le vie in festa alla scoperta di posti mai visitati prima ma sempre a pochi chilometri se non addirittura metri da casa nostra?

A Torino, infatti, torna CioccolaTò, la fiera del cioccolato, quest’anno con una marcia in più.

La città, centro nevralgico delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia insieme a Roma, lancia una doppia carica di eventi dedicati al cibo degli dei, una occasione golosa e divertente per i turisti e anche per chi Torino la conosce bene.

I caffè torinesi ottocenteschi di importanza storica hanno giocato un ruolo essenziale nella diffusione nella Regione e nel Paese del cioccolato e contribuirono alla nascita della tradizione cioccolatiera del made in Italy. Proprio per questo la manifestazione coinvolgerà non solo il centro storico di Torino, ma anche tutta la Provincia.

Dal 17 marzo al 3 aprile si terrà la speciale edizione intitolata “I Mille di CioccolaTò” che porterà con sé una vasta gamma di attrazioni in Piazza Vittorio Veneto. Prima fra tutte la riproduzione dell’Italia in scala 1:90000 e l’esposizione di 20 fra i principali monumenti italiani in miniatura, il tutto realizzato interamente con il cioccolato.

La parte commerciale allestita dentro il Choco Shop ospiterà ben 1000 varietà di cioccolato italiano che richiameranno i partecipanti alla spedizione dei Mille di Garibaldi del 1860, mentre una speciale mostra dedicata a “Gli italiani e il Cioccolato” ripercorrerà l’evoluzione di questo cibo prelibato nel nostro paese e in particolare nel Piemonte dall’Unità in poi.

Il 25 marzo “I Mille di Cioccolatò” sarà affiancata dalla fiera vera e propria che conta molti eventi collaterali e che si concluderà anche questa il 3 aprile.

Nell’area commerciale più di 6000 produttori metteranno in mostra i loro stand e prenderanno parte assieme ai visitatori alle attività in programma.

Sempre in Piazza Vittorio Veneto verrà allestita la ChocoFarm, dove potrete provare tanti tipi di trattamenti idratanti e rilassanti ovviamente a base di cioccolato.

Il 2 aprile, in Piazza Palazzo di Città avrà luogo il Gianduiotto Day, dedicato al vero prodotto tipico piemontese conosciuto in tutto il mondo. Qui si potranno degustare cioccolatini e incontrare i produttori e i veri appassionati potranno anche raccogliere autografi sugli originali cartigli in un contenitore che verrà distribuito. L’ingresso alla manifestazione avrà il costo di 2 euro e l’intero importo verrà devoluto in beneficienza. In questa giornata, inoltre, verrà assegnato il premio Gianduiotto d’Oro famoso in tutta Italia.

Sabato 26 e domenica 27 marzo, invece, in tutta Italia si terrà la ormai tradizionale edizione della Giornata FAI di Primavera, un evento che vede coinvolti tutti i siti sotto la tutela del Fondo Ambiente Italiano che per questo fine settimana resteranno aperti al pubblico. L’accesso sarà a contributo libero e presso ogni sito sarà possibile iscriversi al FAI, per diventare sostenitore di questo ente che si occupa della gestione e della protezione del patrimonio culturale e paesaggistico del Bel Paese. Ai membri saranno riservate iniziative speciali e ingressi esclusivi.

Per non restare indietro con le celebrazioni, in tutta Italia sono stati selezionati percorsi risorgimentali per l’iniziativa “150 luoghi per 150 anni”.

Per la città di Roma saranno aperti il Palazzo del Quirinale, con alcune sale aperte al pubblico, il Casale Storico Cairoli, dal quale i fratelli Cairoli organizzarono l’entrata nello stato pontificio per tentare una sollevazione popolare nel 1867, ed il Museo Agrario Geologico, il primo museo statale aperto dopo l’Unità.

In Liguria i siti selezionati sono 9: a Genova il Museo del Risorgimento presso l’Istituto Mazziniano esporrà oltre 100 anni di storia della città, a Chiavari (GE) verranno organizzate delle visite ai monumenti commemorativi e saranno aperti il Museo Scientifico Sanguineti-Leonardini e la Sala Consiliare del Comune, a Imperia il Teatro Cavour testimonierà la storia risorgimentale, mentre poco distante, a Porto Maurizio, si potrà partecipare a visite lungo le vie degli edifici storici del quartiere del Parasio; a Savona sarà possibile visitare la cella in cui Mazzini venne rinchiuso nella Fortezza del Priamar e nella quale ideò e formulò la “Giovine Italia”, oltre alla casa natale di Sandro Pertini, oggi museo (loc.Stella San Giovanni) e il Borgo antico di Balestrino, disabitato e chiuso al pubblico dal 1953.

A Milano si potrà visitare la casa di Alessandro Manzoni guidati dagli allievi del Liceo Classico omonimo, ammirare la mostra “Eventi drammatici vissuti nel sacrificio, le grandi battaglie risorgimentali” e il Museo Civico del Risorgimento oppure recarsi a Villa Reale per un percorso nell’arte, da quella dell’Ottocento a quella moderna.

Nella città cuore delle celebrazioni, Torino, saranno aperti Palazzo Lascaris, Villa della Regina e Villa Tesoriera, grandi esempi architettonici del XVIII secolo, mentre a Ivrea si potrà accedere al Castello della città e lasciarsi guidare dai giovani ciceroni delle scuole elementari attraverso la mostra “150 anni dell’Unità d’Italia”, e nella cittadina di Santena sarà accessibile il Castello Cavour.

Anche la Toscana parteciperà a questa iniziativa. A Firenze la Fondazione Spadolini aprirà la biblioteca dei cimeli risorgimentali collezionati da questa grande personalità dell’Italia moderna. Nella provincia di Lucca, a Pescaglia, si potrà assistere alla rievocazione celebrativa dei maggiori protagonisti risorgimentali al Teatrino di Vetriano, mentre a Pisa verranno aperti il Teatro Rossi e la mostra doumentaria “Il contributo di Pisa all’Unita’ d’Italia 1859 – 1861”. A Montepulciano (SI), per i più attivi, verrà organizzato il Trekking Risorgimentale fra le mura cittadine mentre a Palazzo Tarugi sarà esposta la mostra “In viaggio nell’Unità d’Italia: carrozze, calessi e auto storiche”.

Per la provincia di Venezia sarà Chioggia ad aprire antiche abitazioni, cattedrali, monumenti e il porticato del Palazzo del Municipio, ma anche Portogruaro, che organizza una conferenza su “Risorgimento. Luci e ombre”.

Un consiglio: consultate l’elenco dei luoghi aperti per questi due giorni sul sito ufficiale della Giornata FAI di Primavera, dove potrete trovare tutti quelli della vostra città o di quella che avete deciso di visitare, per non rischiare di perdervi un monumento, una mostra o un palazzo che non avrete più l’occasione di visitare durante l’anno.

Insomma, due eventi che davvero vi lasceranno a bocca aperta…e che ve la riempiranno di dolcezze!

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