“Io sono la mente, il corpo faccia quel che vuole…” Rita Levi Montalcini compie 102 anni e si festeggia anche sul Web

«Ringrazio tutti coloro che attraverso la rete hanno voluto esprimere affettuosamente gli auguri per il mio compleanno. Come regalo vorrei più interesse e sostegno per la ricerca, poco considerata in questi anni (…). L’Italia è ricchissima di capitale umano ma non l’ha mai valorizzato. Io sono ottimista perché ho molta fiducia e stima di questo nostro capitale umano (…) Io sono enormemente grata per quello che voi state facendo e continuerete a fare».

Rita Levi Montalcini intervistata da Riccardo Luna per Rita101
Venerdì 22 aprile 2010

Scienziata e donna, anzitutto. Ricercatrice, senatore a vita, nonché premio Nobel (1986, per la medicina). Rita Levi Montalcini è tutto questo, e probabilmente anche di più. Quest’anno festeggia i suoi 102 anni e la rete si prepara a festeggiarla nuovamente con la grande iniziativa che la rese partecipe l’anno scorso (Rita 101+).

Rita Levi Montalcini è stata la prima donna ad essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita per i suoi meriti scientifici e sociali. È socia nazionale dell’Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche ed è tra i soci fondatori della Fondazione Idis-Città della Scienza.

Figlia di Adamo Levi, ingegnere elettrotecnico e matematico e della pittrice Adele Montalcini. Entrambi i genitori erano molto colti e instillarono nei figli il proprio apprezzamento per la ricerca intellettuale.

Il padre era convinto che una carriera professionale avrebbe interferito con i doveri di una moglie e di una madre. Egli, infatti, iscrisse le sue tre figlie a un liceo cosiddetto “femminile”. Rita, a vent’anni, si rese conto di non potersi adattare ad un ruolo femminile come concepito da suo padre e gli chiese il permesso di impegnarsi in una carriera professionale.

In otto mesi colmò le lacune in latino, greco e matematica, sostenne da esterna l’esame di maturità e ottenne il diploma di scuola superiore. Rita decise nell’autunno del 1930 di studiare medicina all’Università di Torino; la scelta di medicina fu determinata dal fatto che in quell’anno la sua amata governante si ammalò e morì di cancro.

All’età di vent’anni entrò nella scuola medica dell’istologo Giuseppe Levi, iniziando gli studi sul sistema nervoso che avrebbe proseguito per tutta la vita.

Nel 1936 il rettore dell’Università di Torino, Silvio Pivano, le conferì la laurea in Medicina e Chirurgia con 110 e lode, successivamente si specializzò in neurologia e psichiatria, ancora incerta se dedicarsi completamente alla professione medica o allo stesso tempo portare avanti le ricerche in neurologia.

Nel 1947 il biologo Viktor Hamburger, al quale si era ispirata per molti suoi lavori, la invitò a St. Louis, a prendere la cattedra di docente del corso di Neurobiologia al Dipartimento di zoologia della Washington University. Fino al 1977 rimase negli USA, dove realizzò esperimenti fondamentali nella ricerca sul cancro e sui tumori.

Nel 1954, continuando nelle analisi in vitro e in collaborazione col suo allievo biochimico Stanley Cohen, giunse alla scoperta del Nerve Growth Factor (NGF, Fattore di crescita dei nervi). La loro ricerca è stata di fondamentale importanza per la comprensione della crescita delle cellule e organi e svolge un ruolo significativo nella comprensione del cancro e di malattie come l’Alzheimer e il Parkinson.

Levi-Montalcini ha sempre affermato di sentirsi una donna libera. Cresciuta in «un mondo vittoriano, nel quale dominava la figura maschile e la donna aveva poche possibilità», ha dichiarato d’averne «risentito, poiché sapevo che le nostre capacità mentali – uomo e donna – son le stesse: abbiamo uguali possibilità e differente approccio».

Ha rinunciato per scelta ad un marito e una famiglia per dedicarsi interamente alla scienza. Riguardo alla propria esperienza di donna nell’ambito scientifico, ha descritto i rapporti coi collaboratori e studiosi sempre amichevoli e paritari, sostenendo che le donne costituiscano al pari degli uomini un immenso serbatoio di potenzialità, sebbene ancora lontane dal raggiungimento di una piena parità sociale.

Nel luglio del 1992 è stata costituita da Rita e Paola Levi-Montalcini, in memoria del padre Adamo Levi, la Fondazione Levi-Montalcini Onlus, con il motto “Il futuro ai giovani” con lo scopo di favorire l’orientamento allo studio e al lavoro delle nuove generazioni, diventata operativa nel novembre dello stesso anno.

Nel gennaio 2001 come proposto e approvato dai membri del Consiglio di Amministrazione, si sono apportate delle importanti modifiche allo Statuto della Fondazione con la nuova denominazione “Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus”. I motivi per perseguire determinati scopi, sono basati sulla consapevolezza che è mandatario venire in aiuto alle donne di paesi dove si lotta ogni giorno per la sopravvivenza.

Vi ricordiamo che stasera anche la rete torna a rendere omaggio a Rita Levi Montalcini con “Rita101+”.

Il compleanno di Rita Levi Montalcini in diretta sul web “a rete unificata”, avverrà oggi giovedì 21 aprile dalle ore 21 alle ore 24. Tutti seduti, prendete posto! È il momento di celebrare come si deve chi ha dedicato una vita alla ricerca.

La trasmissione è ideata e coordinata da Altratv.tv e Ipazia Promos.

Ma cosa significa il nome della trasmissione?

Con quel “+” la rete Altra Tv indica le tre parole che hanno adottato lo scorso anno: + ricerca, + rete, + Rita.

Le ricercatrici italiane in tutto il mondo si ritroveranno sul web per festeggiare il Premio Nobel. La trasmissione avverrà in diretta su centinaia di portali: micro web tv, media iperlocali, blog e videobolog, media d’università.

Si parlerà dello stato della ricerca in Italia in un anno molto difficile. In trasmissione saranno coinvolti 102 ricercatrici italiane che operano in Italia o all’estero, invitandole ad intervenire in webcam via Skype. Saranno loro a raccontare le loro storie di impegno e passione nonostante le difficoltà di mezzi e investimenti.

Nel corso della serata vi saranno collegamenti con laboratori di ricerca negli Stati Uniti, in Giappone, Nord Europa, Nord Africa e con gruppi d’ascolto di ricercatori dall’Università di Siena, Pavia, Catania. Inoltre, collegamenti in webcam via Skype con L’Aquila e Messina.

Un evento del tutto eccezionale, da non perdere assolutamente!

E visto che si parla di tecnologia e web, per chi fosse interessato, anche su Facebook trovate la pagina dei fan dedicata a Rita Levi Montalcini! Qua trovate l’indirizzo: Rita Levi Montalcini su FB.

Festeggiamo Rita, la scienza, la ricerca e tutte le persone che si dedicano ogni giorno a questo lavoro con impegno, devozione e tanta passione!

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