“Madame Fisscher” in mostra l’arte dissacrante di Urs Fischer ancora fino al 15 luglio a Venezia

Posted By: alessandra on giugno, 25 2012 in About Italia, Arte, Cultura, Curiosità, Da vedere, Divertimenti, Eventi, Itinerari, Mostre, Tempo libero, Venezia

Ancora visibile per poche settimane la mostra che ha inaugurato una lunga serie di esposizioni monografiche dedicate ai più importanti artisti contemporanei presso Palazzo Grassi a Venezia in alternanza con altre mostre.

Madame Fischer, questo il titolo della mostra, si presta a svariate letture ma certo non lascia indifferenti e vale la pena di una visita. L’esposizione dell’artista tedesco Urs Fischer si articola negli spazi dell’atrio di Palazzo Grassi e lungo tutto il primo piano, ed è accompagnata da una pubblicazione curata dall’artista e da un programma di film da lui selezionati

Ma chi è Urs Fischer?

L’artista è nato a Zurigo nel 1973 e oggi divide la sua vita tra Stati Uniti e l’Europa (Berlino e Zurigo). Fischer lavora principalmente sugli oggetti della nostra vita quotidiana. Il suo metodo organico e sperimentale passa necessariamente per una fase fatta di tentativi ed errori e prevede momenti di costruzione e di distruzione.

Fischer si esprime attraverso mezzi diversi, dalla scultura alla fotografia, dal disegno alla pittura, sempre allo scopo di scoprire e confrontare nuovi aspetti della realtà presentando allo spettatore una giustapposizione di elementi contrastanti.

L’artista è attento a lasciare ogni lavoro aperto all’interpretazione dello spettatore.

Una curiosità: in occasione della mostra, Urs Fischer ha proposto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia di partecipare a un workshop che prevede la realizzazione, nel cortile dell’Accademia stessa, di piccole sculture di argilla che si dissolveranno col passare del tempo, assecondando il naturale processo di deterioramento della materia.

Le opere sono visibili fino alla completa distruzione nella sede dell’Ex Ospedale degli Incurabili, Dorsoduro 423, Venezia. Date un’occhiata alle foto delle sculture d’argilla sul sito ufficiale di Palazzo Grassi: sono davvero curiose ed insolite!

La mostra

“Madame Fisscher” (1999-2000) apre le porte su uno spazio insieme fisico e interiore, lo studio londinese di Urs Fischer, in cui muri e arredi, smontati e rimontati come scenografie teatrali, diventano vere e proprie sculture.

Con il monumentale e scintillante “Ballon Dog” si pone in relazione anche “Keep It Going Is a Private Thing” (2001), che ridimensiona la monumentalità del museo mettendo in scena un irriverente cane meccanico scodinzolante. Troviamo qui due caratteristiche ricorrenti nel vocabolario artistico di Fischer: la presenza di animali domestici e il ricorso a dispositivi meccanici o cinetici che introducono nelle opere il tema del movimento.

Scene domestiche, banalità del quotidiano, animali domestici, sedie, strani accostamenti di parole nei titoli delle opere: temi bizzarri e ricorrenti all’interno dell’arte di Fischer.

Andate a dare un’occhiata a Venezia, avete ancora tempo fino al 15 luglio 2012.

Per ulteriori informazioni su Venezia, visitate la guida online About Venice - Venice Travel Guide.

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